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Dieta SDM, vietato il fai da te…

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Il consiglio che per le diete vale sempre di evitare il fai da te, per la Dieta SDM (Società Dietetica Medica) diventa un imperativo categorico: questo tipo di dieta si può fare solo sotto uno stretto controllo medico. Infatti, nel caso della Dieta SDM si parla di una vera e propria terapia in cui nessun elemento è casuale, incluso il controllo dei corpi chetonici che si formano quando si eliminano i carboidrati.

Studiata per le persone obese (con Indice di Massa Corporea elevato), la Dieta SDM ha come scopo principale ridurre il senso di fame e si basa su un regime alimentare proteico.  In una dieta, quando si eliminano alcuni alimenti, si rischia di perdere anche aminoacidi essenziali per il nostro organismo, viceversa, se si aggiungono troppe proteine, se ne possono produrre in eccesso. Ecco perché il controllo medico nella Dieta SDM è di vitale importanza: senza, sarebbe impossibile stabilire il bilanciamento delle proteine da assumere giornalmente.

Nella prima fase della dieta, detta di dimagrimento effettivo, l’eliminazione dei carboidrati induce alla formazione dei corpi chetonici (ciò avviene già al terzo giorno). I corpi chetonici attivando i recettori cellulari della fame, tolgono il senso dell’appetito. Ovviamente i primi giorni si farà un po’ di fatica a rinunciare al cibo, ma poi l’organismo si abitua. In una Dieta SDM, proprio perché si devono tenere sotto controllo i corpi chetonici – per evitare danni ai reni – e quantità di proteine, gli integratori proteici SDM diventano indispensabili. Questi devono essere assunti con regolarità giornaliera in base al piano dietetico di ogni paziente. Attenzione, nella Dieta SDM la trasgressione non è contemplata: se si vogliono avere risultati certi e anche rapidi, i carboidrati devono essere inesorabilmente banditi. Un solo piatto di pasta, infatti, rischia di far tornare il senso di fame e di rendere vani giorni e giorni di dieta.

Finita questa prima fase in cui la perdita di peso è evidente, inizia la seconda fase in cui ci sono quattro tappe. In ognuna di queste la Dieta SDM aggiunge gradualmente una certa quantità di glucidi.  La terza e ultima fase è di mantenimento, in cui sempre con gradualità, si vanno a ridurre gli integratori proteici. E’ inutile aggiungere che, una volta raggiunto il risultato voluto, per non ingrassare di nuovo, bisogna cambiare regime alimentare e filosofia di vita.

Ricerche frequenti: