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Sbiancanti naturali per denti sani

Rimedi naturali

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Mangiare una mela al giorno, gocce di limone, schiuma di bicarbonato e anche la polpa delle fragole: ecco cosa vi regalerà sorrisi splendenti!
Di Valeria Gatti

Sbiancanti naturali per denti sani

Caffè, tè, tabacco sono nemici per il bianco naturale e sano dei vostri denti. Per fare in modo che siano esteticamente belli, lucidi e per farli splendere naturalmente ecco qualche piccolo trucco efficace. La parola d’ordine è costanza, ovvero ricordarsi di mettere in pratica ogni quindici giorni qualche strategia naturale che con il tempo vi regalerà un sorriso splendente. Conosciamo insieme una lista di ingredienti naturali utili per sbiancare i denti e che uso farne.

 

Limone e arancia contro i denti gialli

Il succo di limone è ricco di acido ascorbico, sostanza che, a contatto con l’ossigeno, libera perossido di idrogeno (acqua ossigenata), da cui l’effetto sbiancante. Questo acido corrode lo smalto se usto molto frequentemente. Se ne consigliano quindi risciacqui periodici, una volta al mese, con succo di limone diluito in acqua oppure qualche goccia da miscelare al bicarbonato, creando un impasto umido, da usare sullo spazzolino. La parte bianca di arancia e limone, sfregate sui denti, sono ugualmente efficaci contro i denti ingialliti.

Bicarbonato di sodio contro le macchie

Il bicarbonato di sodio rappresenta un buon rimedio per sbiancare i denti in modo naturale, ma non va utilizzato secco sulla superficie dentale, altrimenti rischia di graffiare lo smalto. Il bicarbonato entra in contatto con sostanze acide, rilasciando anidride carbonica formando una schiuma che aiuta ad asportare eventuali impurità e residui presenti sulla superficie dei denti. Come procedere? Si può effettuare un risciacquo ogni quindici giorni circa con un cucchiaio di bicarbonato diluito in un bicchiere d’acqua, oppure impastarlo con altri ingredienti naturali, come limone, fragole, olio d’olio e olii essenziali come olio di malaleuca, lavanda, olio essenziale di salvia o menta piperita. Usato con costanza è efficace contro le macchie da caffè e nicotina.

 

Radice dell’albero di araak, spazzolino naturale

L’albero di araak fa parte della famiglia delle Salvadoracee e cresce in medio oriente e in Asia. La sua radice, chiamata anche “siwak”, che significa massaggio, veniva usata già in tempi remoti per pulire e far splendere i denti. Già nota nel mondo arabo, a Egiziani e Babilonesi, la radice di araak oltre che lucidare i denti in modo naturale, è utile per combatte tartaro e placca perché contiene elevate quantità di minerali e sostanze efficaci. Si tratta di fluoro e silicio, vitamina C, zolfo, salvadorina, trimetilamina, oltreché minerali come il potassio, il sodio cloridro, il bicarbonato di sodio e ossidi di calcio. Questi sono tutti ottimi sbiancanti e rinforzanti dello smalto. Ricerche segnalano che la pianta abbia un discreto numero di proprietà mediche benefiche tra cui proprietà antisettiche, detergenti, astringenti. Questa pianta sembrerebbe infatti in grado di attivare un enzima della saliva chiamato ptialina che igienizza la bocca e aiuta a rimuovere il giallo dei denti.

 

Salvia anche come decotto contro l’alitosi

Le foglie di salvia sfregate sui denti danno subito una sensazione di pulizia e freschezza. Si tratta di un rimedio antico, usato dalle nostre nonne, ma ancora efficace: i principi attivi della salvia contribuiscono ad eliminare la patina dallo smalto dei denti. Efficace è anche il decotto di salvia: si fanno bollire per circa dieci minuti alcune foglie di salvia in acqua, si lascia raffreddare e si procede a sciacquare. Oltre all’effetto di pulizia e sbiancante, si ottiene anche un effetto antibatterico, con benefici anche per chi soffre di alitosi.

 

Polpa di fragole, mele e buccia di banane

Un rimedio alla frutta per il bianco dei denti è rappresentato da fragole, mele e banane. Basta mescolare la polpa di fragola matura ben schiacciata con bicarbonato di sodio e un cucchiaino di olio d’oliva e spazzolare i denti con il composto ottenuto. Procedere facendo movimenti delicati e rotatori sui denti per non danneggiare lo smalto. Con la banana basta sfregarne la superfice interna della buccia sulla superficie dei denti. La mela, che contiene acido malico in leggera concentrazione, è un acido che, preso puro, rovina i denti, ma che in questo caso, ovvero com’è naturalmente contenuto nella frutta, ha un leggero potere schiarente: mangiando una mela al giorno con la buccia si apporta beneficio allo smalto dei denti.

Consiglio: contro il tartaro e per lenire gengive infiammate un’ottima abitudine è quella di aggiungere un cucchiaino di aceto di mele a un bicchiere d’acqua e sciacquare una o due volte a settimana, se ne avrà beneficio immediato!

Immagine| Ferdinandreus

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